Con il bando la Regione Lazio vuole rafforzare la competitività delle imprese sostenendo, attraverso l’erogazione di contributi, l’inserimento in azienda di figure professionali qualificate in grado di supportare le aziende in un percorso di crescita, contribuendo a mantenere e sviluppare la loro competitività.
Dotazione finanziaria: 5 milioni di euro.

Beneficiari

Possono essere beneficiari le imprese:

  • che operano nel settore dei servizi e dell’industria, con una priorità per il settore dei Servizi per l’accoglienza/turismo/arredamento/informatica. I codici Ateco afferenti ai settori dei servizi e dell’industria, oltre a quelli riferiti ai settori prioritari dei servizi per l’accoglienza/turismo/arredamento/informatica, sono elencati nell’Allegato 3 “Tracciato dati impresa per RNA” (Fogli “ATECO 2007” e “ATECO 2007 PRIORITARI” al seguente link: https://www.regione.lazio.it/sites/
    default/files/documentazione/2025/DD-G16530-04-12-2025-Allegato3-tracciato-imprese.pdf );
  • aventi sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure aventi sede legale fuori dal Lazio ma almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale;
  • regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.), ovvero regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale;
  • in regola con il DURC;
  • che non hanno effettuato nei sei mesi precedenti alla data di assunzione incentivata: licenziamenti individuali o plurimi, per giustificato motivo oggettivo, ai sensi della normativa vigente; licenziamenti collettivi ai sensi della normativa vigente; procedure di mobilità ordinarie e in deroga ai sensi della normativa vigente.

Destinatari

Sono destinatari degli interventi i Manager esperti, intesi come figure professionali altamente qualificate che hanno maturato, complessivamente, un’esperienza lavorativa di almeno 5 anni in ruoli di quadro o dirigente (con contratto di lavoro subordinato siglato nel rispetto del relativo CCNL), e/o in ruoli manageriali, svolti senza vincolo
di subordinazione, a favore di organizzazione private o pubbliche (ad esempio attività di consulenza o supporto ai vertici aziendali o di progetto, coordinatore di gruppi di lavoro o di progetto, etc.). I Manager devono essere residenti o domiciliati nella Regione Lazio.
Per il Voucher assunzioni i manager devono essere disoccupati.
Per il Voucher consulenze i manager devono essere essere disoccupati o lavoratori autonomi con un reddito, relativamente all’annualità precedente alla presentazione della domanda, che non superi le soglie previste per l’applicazione del regime forfettario.
Si considerano in stato di disoccupazione, oltre a coloro che non svolgono attività lavorativa, anche i lavoratori il cui reddito annuo da lavoro risulta pari o inferiore ad € 8.500,00 nel caso di reddito da lavoro dipendente o di € 5.500,00 nel caso di redditi da lavoro autonomo.

Tipologia di interventi ammissibili

A. VOUCHER ASSUNZIONI: finanzia l’assunzione (successiva al 9 dicembre 2025) con inquadramento di quadro (A.1) o dirigente (A.2), ai sensi del CCNL vigente, e con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato o determinato di almeno 12 mesi.
Per i contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato l’incentivo è condizionato al mantenimento in occupazione del lavoratore/lavoratrice nei 12 mesi successivi all’assunzione fatte salve le ipotesi di dimissioni volontarie, invalidità, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo. Nel caso di assunzione a tempo determinato di almeno 12 mesi, gli importi del contrubuto sono ridotti del 50%. Per i contratti di lavoro a tempo indeterminato, al termine dei 12 mesi successivi all’assunzione, il saldo occupazionale aziendale ovvero relativo all’intero organico aziendale, deve essere positivo salvo le ipotesi di dimissioni volontarie, invalidità, risoluzione consensuale, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, raggiungimento del requisito pensionistico, licenziamento per
giusta causa o giustificato motivo soggettivo. La presenza presso le imprese di un saldo occupazionale positivo al termine dei 12 mesi di attuazione dell’intervento sarà oggetto di verifica da parte dell’Amministrazione regionale*.

B. VOUCHER CONSULENZE, finalizzato all’acquisto di consulenze specialistiche (con contratto sottoscritto successivamente al 9 dicembre 2025) per attività manageriali all’interno dell’impresa, della durata di almeno 12 mesi. Il voucher non può essere utilizzato per l’acquisto di consulenze da parte di soggetti precedentemente impiegati presso l’azienda con contratti di lavoro subordinato, in ruoli di quadro o dirigente. Il contratto di consulenza deve prevedere lo svolgimento di almeno 100 giornate di lavoro. Il costo riferito ad una giornata di lavoro deve essere calcolato nel rispetto del massimale di 50,00 euro/h, IVA esclusa. Il contributo non spetta se la consulenza viene svolta da manager con i quali l’impresa ha già avuto, nell’anno precedente, rapporti di lavoro autonomo o subordinato.

*Inoltre il contributo non spetta:
1. se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, anche nel caso in cui il lavoratore avente diritto all’assunzione viene utilizzato mediante contratto di somministrazione di lavoro;
2. se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine, anche nel caso in cui, prima dell’utilizzo di un lavoratore mediante contratto di somministrazione, l’utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
3. se il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all’assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in diverse unità produttive;
4. con riferimento a quei lavoratori che sono stati licenziati nei sei mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume o utilizza in somministrazione, ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto secondo i massimali di seguito indicati e comunque con il limite di non superare il costo lordo sostenuto dall’impresa per l’assunzione del lavoratore per i primi 12 mesi di attività.

Scadenza e modalità di selezione

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:30 del 02/02/2026 entro e non oltre le ore 17:00 del 30/06/2026. Le domande di contributo progressivamente pervenute verranno istruite, in ordine cronologico, in base a “finestre mensili” (ogni 30 giorni) e fino ad esaurimento delle risorse.
Ciascuna impresa può presentare 1 domanda per ogni tipologia di contributo, per un massimo di 2 domande (es. una domanda per la linea di intervento VOUCHER ASSUNZIONI e una domanda per la linea di intervento VOUCHER CONSULENZE). Ogni domanda può riguardare un/a singolo/a manager da assumere o incaricare di svolgere attività di consulenza.

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