La Camera di commercio intende incentivare interventi finalizzati ad innalzare il livello di digitalizzazione delle micro e piccole imprese.
Dotazione finanziaria: 290.000 €. La Regione Liguria riconosce un contributo a fondo perduto a fronte di esigenze di liquidità a favore delle micro imprese del comparto artigianato, commercio, servizi di ristorazione attive e localizzate nei Comuni non costieri con popolazione non superiore a 5.000 abitanti.
Dotazione finanziaria iniziale: 4.600.000 euro.

Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte (province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli) e in possesso dei seguenti requisiti:

  • a. essere micro o piccole imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
  • b. essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale secondo la normativa vigente;
  • c. non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • d. avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare);
  • e. essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui al comma 101 e seguenti della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024), secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi;
  • f. ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, non avere in essere forniture di servizi con la Camera di Commercio, fatte salve le esclusioni previste dalla normativa.

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando finanzia progetti, di importo minimo pari a 2.000 €, relativi all’implementazione di una o più delle seguenti tecnologie:

  • A. intelligenza artificiale;
    B. soluzioni di cyber security e business continuity;
  • C. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • D. big data e analytics;
  • E. blockchain;
  • F. cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • G. integrazione verticale e orizzontale;
  • H. interfaccia uomo-macchina;
  • I. internet delle cose e delle macchine;
  • J. manifattura additiva e stampa 3D;
  • K. prototipazione rapida;
  • L. robotica avanzata e collaborativa;
  • M. simulazione e sistemi cyberfisici;
  • N. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • O. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per consulenza, formazione, attrezzature tecnologiche e programmi informatici, strettamente inerenti all’implementazione delle tecnologie*.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01.01.2025 ed entro 180 giorni dal provvedimento di concessione del contributo (termine previsto per la rendicontazione dell’intervento): la data delle fatture e dei relativi pagamenti non potrà quindi essere antecedente a tale data, né successiva all’invio della rendicontazione.

*Con riferimento alle sole spese di consulenza e formazione, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti, con specifica competenza relativa all’intervento che si richiede di finanziare: 1. Centri di Competenza ad alta specializzazione (CC), European Digital Innovation Hub (EDIH) e Digital Innovation Hub (DIH), quali nodi della rete nazionale a supporto della transizione digitale e tecnologica (già Piani Nazionali Impresa 4.0, Transizione 4.0 e Transizione 5.0), Parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca (pubblici e privati), centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico (CRTT), Tecnopoli, cluster tecnologici regionali o nazionali e Altre strutture analoghe per il trasferimento tecnologico e l’innovazione digitale, purché accreditate o riconosciute da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei; 2. Incubatori Certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e Incubatori Regionali Accreditati; 3. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter fab.cba.mit.edu/about/charter/; 4. Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa40/certificazione-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40/elenco-dei-centri-ditrasferimento-tecnologico-industria-40-certificati; 5. Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33 e s.m.i.; 6. Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere, consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-dei-manager-dellinnovazione; 7. Ulteriori Fornitori, a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2 del Bando. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre un’autocertificazione attestante tale condizione, da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher; 8. Enti di Formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o Altri Soggetti Qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione, concessa a titolo di de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto pari al:

  • 50% delle spese ammissibili per gli interventi di tipo A, B e C;
  • 30% delle spese ammissibili per gli interventi del tipo da D a O.

L’importo massimo del contributo non può superare 5.000 € a cui si sommano premialità da 500 euro ciascuna per le imprese in possesso del rating di legalità e titolari di certificazione sulla parità di genere.

Scadenza

Bando a sportello aperto dalle ore 12:00 del 03.12.2025 e fino alle ore 12.00 del 30.01.2026 salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.

+39 06 97658631

+39 393 4938984