La Camera di commercio intende incentivare interventi finalizzati ad innalzare il livello di digitalizzazione delle micro e piccole imprese.
Dotazione finanziaria: 290.000 €. La Regione Liguria riconosce un contributo a fondo perduto a fronte di esigenze di liquidità a favore delle micro imprese del comparto artigianato, commercio, servizi di ristorazione attive e localizzate nei Comuni non costieri con popolazione non superiore a 5.000 abitanti.
Dotazione finanziaria iniziale: 4.600.000 euro.
Possono presentare domanda le imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte (province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli) e in possesso dei seguenti requisiti:
Il bando finanzia progetti, di importo minimo pari a 2.000 €, relativi all’implementazione di una o più delle seguenti tecnologie:
Sono ammissibili le spese per consulenza, formazione, attrezzature tecnologiche e programmi informatici, strettamente inerenti all’implementazione delle tecnologie*.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01.01.2025 ed entro 180 giorni dal provvedimento di concessione del contributo (termine previsto per la rendicontazione dell’intervento): la data delle fatture e dei relativi pagamenti non potrà quindi essere antecedente a tale data, né successiva all’invio della rendicontazione.
*Con riferimento alle sole spese di consulenza e formazione, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti, con specifica competenza relativa all’intervento che si richiede di finanziare: 1. Centri di Competenza ad alta specializzazione (CC), European Digital Innovation Hub (EDIH) e Digital Innovation Hub (DIH), quali nodi della rete nazionale a supporto della transizione digitale e tecnologica (già Piani Nazionali Impresa 4.0, Transizione 4.0 e Transizione 5.0), Parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca (pubblici e privati), centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico (CRTT), Tecnopoli, cluster tecnologici regionali o nazionali e Altre strutture analoghe per il trasferimento tecnologico e l’innovazione digitale, purché accreditate o riconosciute da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei; 2. Incubatori Certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e Incubatori Regionali Accreditati; 3. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter fab.cba.mit.edu/about/charter/; 4. Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa40/certificazione-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40/elenco-dei-centri-ditrasferimento-tecnologico-industria-40-certificati; 5. Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33 e s.m.i.; 6. Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere, consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-dei-manager-dellinnovazione; 7. Ulteriori Fornitori, a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2 del Bando. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre un’autocertificazione attestante tale condizione, da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher; 8. Enti di Formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o Altri Soggetti Qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità.
L’agevolazione, concessa a titolo di de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto pari al:
L’importo massimo del contributo non può superare 5.000 € a cui si sommano premialità da 500 euro ciascuna per le imprese in possesso del rating di legalità e titolari di certificazione sulla parità di genere.
Bando a sportello aperto dalle ore 12:00 del 03.12.2025 e fino alle ore 12.00 del 30.01.2026 salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.