La Regione Liguria riconosce un contributo a fondo perduto a fronte di esigenze di liquidità a favore delle micro imprese del comparto artigianato, commercio, servizi di ristorazione attive e localizzate nei Comuni non costieri con popolazione non superiore a 5.000 abitanti.
Dotazione finanziaria iniziale: 4.600.000 euro.

Beneficiari

Possono accedere ai benefici del Fondo le microimprese del comparto artigianato, commercio e servizi di ristorazione attive e localizzate nei Comuni non costieri con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, in locali con vetrine e accesso al piano strada prospicienti vie, piazze, strade o spazi pubblici, per l’esercizio di attività accessibili al pubblico.
I soggetti beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti, al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • essere in regola con i contributi previdenziali e fiscali e con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione) ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Decreto legislativo 14/2019, così come modificato ai sensi del D.lgs. 83/2022,
    né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 85 del medesimo decreto.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese di gestione sostenute nel 2024 come canoni di locazione, utenze e tributi locali.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” di importo fino a 3.600 euro nella misura del 100% delle spese per canoni di locazione commerciale del locale sede dell’attività, utenze (energia elettrica, gas, telefonia, ecc.) e tributi locali sostenute nell’esercizio 2024 e certificate dal richiedente mediante
autocertificazione.

Scadenza

Bando a sportello. Con decreto direttoriale 8084/2025 sono stati riaperti i temini di presentazione della misura a partire dal 24 novembre 2025 e fino ad esaurimento risorse.

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