L’Avviso prevede contributi per le imprese turistiche con l’obiettivo di:
• migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e attività;
• aumentare accessibilità e fruibilità delle destinazioni per tutti i visitatori;
• valorizzare località meno conosciute ma di interesse storico, culturale, naturalistico, sportivo o religioso;
• favorire l’innovazione tecnologica nel settore turistico.
Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro.

Beneficiari

Possono partecipare al bando le imprese che, al momento della presentazione della domanda posseggano i seguenti requisiti:

  • a. siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  • b. abbiano depositato almeno due bilanci o presentato almeno due dichiarazioni dei redditi;
    c. siano in possesso di CUSR e CIN;
  • d. operanti con uno dei seguenti codici ATECO primari:
    – 55.10.0 Servizi di alloggio di alberghi e simili,
    – 55.30.02 Villaggi turistici e alloggi glamping,
    – 55.20.1 Ostelli,
    – 55.20.2 Rifugi e baite di montagna,
    – 55.20.4 Bed and Breakfast, servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze,
    – 55.30.01 Campeggi,
    – 55.300.0 Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali;
  • e. avere l’unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Campania;
  • f. essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS e INAIL);
  • g. essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;
  • h. non risultare associati o collegati con altra impresa richiedente il finanziamento.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti, di importo minimo pari a 30.000 €, rivolti all’ammodernamento, all’ampliamento e alla riqualificazione di strutture ricettive esistenti e che riguardino una o più delle seguenti tipologie di interventi:

A. Migliorare la sostenibilità:

  • Adeguamenti strutturali: interventi per ristrutturazioni e adattamenti delle strutture turistiche per migliorare l’efficienza energetica, come l’installazione di pannelli solari, sistemi di riscaldamento e raffreddamento a basso impatto ambientale, e miglioramenti all’isolamento.
  • Certificazioni ambientali: ottenimento di certificazioni ambientali e di sostenibilità (es. certificazioni LEED, ISO 14001).
  • Gestione dei rifiuti: investimenti in sistemi di gestione e riciclo dei rifiuti, inclusi contenitori e attrezzature per la riduzione dei rifiuti.
  • Uso di materiali sostenibili: utilizzo di materiali eco-compatibili e sostenibili per la riqualificazione delle strutture.

B. Aumentare la fruibilità e l’accessibilità:

  • Adeguamenti strutturali per l’accessibilità: opere di ristrutturazione per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità, come rampe, ascensori e bagni accessibili.
  • Tecnologie assistive: acquisto e installazione di tecnologie assistive per facilitare l’accesso e l’uso delle strutture, come sistemi di comunicazione per non udenti o dispositivi per ipovedenti.
  • Segnaletica e informazioni: creazione di segnaletica chiara e visibile, mappe e informazioni turistiche in formati accessibili, come braille o lingue straniere.
  • Formazione del personale: spese per corsi di formazione del personale sulla gestione e assistenza ai visitatori con esigenze speciali.

C. Incentivare l’attrattività delle destinazioni:

  • Creazione di attrazioni: Investimenti per la creazione di nuove attrazioni e servizi turistici, come percorsi turistici, centri di informazione e aree di intrattenimento.
  • Promozione e marketing: Campagne promozionali e attività di marketing mirate a valorizzare e promuovere le destinazioni turistiche non tradizionali.

D. Sviluppare il turismo modellato dalle nuove tecnologie:

  • Tecnologie informatiche e digitali: investimenti in software e hardware per la gestione e promozione turistica, come sistemi di prenotazione online, applicazioni mobili e piattaforme di marketing digitale.
  • Sviluppo di siti web e app: progettazione e realizzazione di siti web e applicazioni mobili per migliorare l’esperienza dei turisti e la visibilità delle destinazioni.
  • Trasferimento del know-how: addestramento del personale nell’uso e nella gestione delle nuove tecnologie adottate.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  • A. Progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione (PSF). Tali spese sono ammesse nel limite del 7% del totale dei costi diretti ammissibili (voci da A a D);
  • B. Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche (OMI), strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa. Tali spese sono ammesse nel limite del 60% del totale dei costi diretti ammissibili (voci da A a D);
  • C. Macchinari, impianti e attrezzature (MIA), inclusi automezzi se indispensabili per lo svolgimento delle attività. I beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo/erogativo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono ammessi l’acquisizione e l’installazione
    di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento;
  • D. Servizi reali (SER), in tema di ICT, organizzazione e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promocommerciale (comunicazione, marketing, internazionalizzazione, promozione delle attività oggetto di intervento, ecc.), il conseguimento delle certificazioni (ISO 14001, ISO 9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità ambientale), nonché l’addestramento del personale. Tali spese sono ammesse nel limite del 40% del totale dei costi diretti ammissibili (voci da A a D);
  • E. Costi indiretti (COI), ammessi nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti (voci da A a D), ai sensi dell’art. 54, c. 1, lett. a) del Reg. UE n. 2021/1060). Costi indiretti ammissibili devono riguardare: costo del personale amministrativo; costi di illuminazione, acqua, riscaldamento, telefono, sorveglianza, pulizia; canoni di
    locazione; materiali di consumo; assistenza al personale (infermeria, mensa, trasporti, antinfortunistica, copertura assicurativa, ecc.); spese di manutenzione ordinaria di strumenti e attrezzature; altri costi operativi e amministrativi (fotoriproduzioni, abbonamenti, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione, concessa a titolo di de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 100.000 euro. L’intensità massima dell’agevolazione non può superare il 75% delle spese ammissibili.

Scadenza

Bando a graduatoria aperto dalle ore 00:00 del 01/12/2025 e fino alle ore 23:59 del 30/01/2026.

+39 06 97658631

+39 393 4938984