Attraverso l’avviso si selezionano progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica.
Dotazione: 262 milioni di euro. Una quota pari al 60% delle risorse è destinata al finanziamento di progetti di investimento realizzati da MPMI, di cui almeno il 25% è destinato al finanziamento di progetti di investimento realizzati da micro e piccole imprese.

Beneficiari

Possono partecipare al bando tutte le imprese di qualunque dimensione che, al momento della presentazione della domanda:

  • a. siano regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • b. siano in regime di contabilità ordinaria;
  • c. dispongano di almeno un bilancio approvato e depositato/dichiarazione dei redditi presentata;
  • d. abbiano adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
  • e. non operino nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura*;
  • f. siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva (DURC).

*Per altre esclusioni, di natura residuale, si veda l’allegato I dell’avviso disponibile al seguente link: https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/avviso_pubblico_selezione_progetti_per_autoproduzione_energia_da_fer-pdf

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:

  • a. un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;
  • b. eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili di cui alla precedente lettera a)
    collegato direttamente, su base annua**.

Si precisa che: a) il medesimo progetto di investimento può prevedere l’installazione combinata degli impianti e dei sistemi di stoccaggio ma non può prevedere la sola installazione dei sistemi; b) è ammessa anche la casistica del potenziamento di un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico esistente ma non il rifacimento; c) in caso di installazione dei sistemi di stoccaggio, la relativa capacità deve essere dimensionata al fine di garantire che la percentuale di energia elettrica prodotta dall’impianto ed autoconsumata non superi il 90%.
Inoltre ogni progetto di investimento deve:

  • a. riguardare una sola unità produttiva, localizzata in aree industriali, produttive o artigianali*** dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle regioni meno sviluppate, che risulti nella piena disponibilità del soggetto proponente alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Il soggetto proponente
    deve inoltre essere titolare, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, dell’utenza in prelievo a cui sarà allacciato l’impianto oggetto di domanda di agevolazione;
  • b. essere realizzato esclusivamente su edifici esistenti dell’unità produttiva, ovvero, su coperture di strutture pertinenziali, anche di nuova realizzazione, destinate al servizio dei predetti edifici;
  • c. prevedere che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva. L’eventuale energia eccedentaria non accumulata deve essere ceduta gratuitamente dal Soggetto beneficiario al GSE per 20 (venti) anni ai sensi della Delibera ARERA 280/2007, previa sottoscrizione di apposito contratto per il ritiro dell’energia elettrica. Il controvalore economico dell’energia ritirata, nettizzato del costo di cui al D.M. 24 dicembre 2014 (c.d. “D.M. Tariffe”) è destinato ad alimentare il Fondo nazionale reddito energetico istituito con decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica n. 261 dell’8 agosto 2023;
  • d. essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione;
  • e. essere ultimato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle;
  • f. prevedere che l’impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico abbia una potenza nominale non inferiore a 10 (dieci) kW e non superiore a 1.000 (mille) kW;
  • g. rispettare il divieto di doppio finanziamento ai sensi all’articolo 63, comma 9 del Regolamento (UE) 1060/2021;
  • h. rispettare la pertinente legislazione ambientale dell’Unione europea e nazionale, anche con riferimento al principio DNSH. A tal fine, il soggetto proponente deve disporre, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, di ogni necessario titolo autorizzativo, parere, nulla osta e atto di assenso comunque
    denominato previsto dalla normativa vigente per la realizzazione del progetto e ottemperare alle relative prescrizioni;
  • i. essere supportato da una relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato dotato di idonee competenze e iscritto al relativo albo di pertinenza, anche facente parte dell’organico del soggetto proponente.

**Il medesimo progetto di investimento può prevedere l’installazione combinata degli impianti e dei sistemi di cui al comma 1, lettere a) e b), ma non può prevedere la sola installazione dei sistemi di cui al comma 1, lettera b); è ammessa anche la casistica del potenziamento di un impianto fotovoltaico e/o termofotovoltaico esistente ma non il rifacimento; c) in caso di installazione dei sistemi di cui alla lettera b), la capacità di stoccaggio deve essere dimensionata al fine di garantire che la percentuale di energia elettrica prodotta dall’impianto ed autoconsumata non superi il 90%.

***Area, o porzione di essa, ricadente in zona territoriale omogenea di tipo D (industriale o ad essa assimilata) ai sensi dell’articolo 2 del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, o comunque a questa assimilabile in base alle norme delle Regioni a statuto ordinario o speciale, ai sensi delle norme ivi vigenti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese**** sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

  • a. impianti fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei vari componenti di impianto, connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;
  • b. impianti termo-fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e della componentistica termica (tubature, valvole, gruppo pompe, centralina e accumulatore solare/scambiatore circuito solare), connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;
  • c. eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica con le caratteristiche previste dall’Avviso: acquisto, trasporto e installazione del sistema e dei vari componenti di impianto, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.

****Si applicano anche le limitazioni indicate all’allegato 2 dell’Avviso.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al:

  • a. del 38% per le imprese di grandi dimensioni, del 48% per le medie imprese, del 58% per le piccole imprese per le spese di cui alla lettera a) relative agli impianti fotovoltaici;
  • b. del 43% per le imprese di grandi dimensioni, del 53% per le medie imprese, del 63% per le spese ammissibili di cui alla lettera b) relative agli impianti termo-fotovoltaici;
  • c. del 28% per le imprese di grandi dimensioni, del 38% per le medie imprese, del 48% per le piccole imprese per le spese ammissibili di cui lettera c) relative agli eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica.

Le percentuali di fondo perduto possono essere aumentate:

  • di 5 punti percentuali*****, qualora il progetto di investimento oggetto della domanda di agevolazione preveda esclusivamente l’installazione di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “B” o “C”;
  • di 2 punti percentuali******, qualora il progetto di investimento oggetto della domanda di agevolazione preveda esclusivamente l’installazione di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “A”;
  • di 2 punti percentuali, qualora alla data della presentazione della domanda di agevolazione, il soggetto proponente sia in possesso di un sistema di gestione dell’energia conforme alle norme ISO 50001.

*****Per le spese di cui alla lettera a).

******Cfr. nota sopra.

Scadenza

Bando aperto dalle ore 10:00 del giorno 03/12/2025 e fino alle ore 10:00 del giorno 03/03/2026.
Ogni impresa può presentare al massimo 3 domande di agevolazione relative a progetti di investimento da realizzarsi su differenti unità produttive.

+39 06 97658631

+39 393 4938984