La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest ha previsto la concessione di voucher per supportare le imprese negli investimenti per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro e combatterne la vulnerabilità fisica e informatica.
Dotazione: 100.000 euro.

Beneficiari

Possono partecipare al bando tutte le Micro e Piccole imprese che, al momento della presentazione della domanda:

  • a. abbiano la sede operativa in Provincia di Lucca/Massa-Carrara/Pisa;
  • b. siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • c. siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • d. siano in regola con l’obbligo di iscrizione di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante al Registro imprese;
  • e. non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • f. siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva (DURC);
  • g. non abbiano debiti scaduti verso la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, l’azienda speciale Istituto Studi e Ricerche, la società controllata Lucca In-Tec srl e la Fondazione di partecipazione Innovazione e sviluppo delle imprese;
  • h. non abbiano rappresentanti legali, amministratori o direttori condannati, salvo intervenuta riabilitazione, con sentenza passata in giudicato, per reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica;
  • i. non abbiano contestazioni in merito alla veridicità delle dichiarazioni rese in fase di presentazione della domanda;
  • j. non siano incluse nelle graduatorie delle imprese ammesse, anche se in posizioni non utili all’erogazione del voucher, del bando Digitalizzazione 2025 della Camera di Commercio.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti, di importo minimo pari a 2.000 €, che prevedono l’acquisto di beni e servizi afferenti ai seguenti tre ambiti:

  • a. Ambito sicurezza “fisica” degli accessi: investimenti per la realizzazione di sistemi di antintrusione, antifurto, antitaccheggio, controllo accessi, videosorveglianza anche integrati con sistemi automatici di chiamata autorità di pubblica sicurezza.
  • b. Ambito sicurezza informatica: Spese e investimenti finalizzati a migliorare la sicurezza informatica (Cybersecurity).
  • c. Ambito sicurezza luoghi di lavoro: investimenti finalizzati ad aumentare la sicurezza dei lavoratori, compresi gli interventi sulle attrezzature e impianti migliorativi rispetto a quelli previsti dalla normativa.

I progetti per i quali si richiede il voucher, al momento della presentazione della domanda possono essere: a) già terminati b) in corso di realizzazione c) non ancora iniziati. Nei casi di cui alle lettere a) e b), i progetti devono essere iniziati dopo il 01/01/2025, data riferita ai contratti sottoscritti e/o alle fatture, comprese quelle degli acconti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese suddivise per ambito di intervento sostenute a partire dal 01/01/2025 e fino al 120° giorno successivo alla data di concessione del contributo:
Ambito sicurezza “fisica” degli accessi

  • sistemi di video-allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della polizia di stato, dell’arma dei carabinieri o degli istituti di vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  • sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e infissi dotati di vetri antisfondamento.

Sono ammissibili solo le spese per l’acquisizione e la relativa installazione degli impianti o dei sistemi di nuova fabbricazione
di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.

Ambito sicurezza informatica
Le spese ammissibili sono relative all’acquisto di beni o servizi di consulenza e/o formazione relative alla Cybersecurity:

  1. Hardware specifici per la cybersecurity (esempi di spese ammissibili a titolo esemplificativo e non esaustivo): Appliance firewall e sistemi UTM (Unified Threat Management) per la protezione perimetrale della rete, Sistemi dedicati
    all’ispezione e al filtraggio del traffico di rete (IDS/IPS, proxy, mail/web gateway), Apparati hardware dedicati al backup cifrato e alla continuità operativa (disaster recovery), Apparati di monitoraggio e sensoristica dedicata alla sicurezza delle reti IT/OT. Non sono ammissibili PC, server o infrastrutture di rete.
  2. Software e licenze per la cybersecurity, anche in formato cloud (esempi di spese ammissibili a titolo esemplificativo e non esaustivo): soluzioni antivirus e antimalware per endpoint e server , firewall e sistemi di protezione perimetrale; sistemi di gestione delle identità digitali (IAM, MFA, PAM); piattaforme di monitoraggio e analisi degli eventi di sicurezza (SIEM, SOAR, XDR); strumenti per la protezione dei dati, backup cifrato, disaster recovery e prevenzione perdita dati (DLP); soluzioni per la sicurezza del cloud e dei servizi SaaS; software per vulnerability assessment e gestione patch. Rientrano tra le spese ammissibili anche i canoni di noleggio di licenze e/o piattaforme software nel limite di 12 mesi a partire dalla data di avvio dell’investimento che deve comunque risultare pari o successivo al 1/1/2025.
  3. Consulenza specialistica e audit: analisi del rischio, vulnerability assessment e penetration test, redazione di politiche di sicurezza e piani di continuità operativa, implementazione soluzioni su misura per la cybersecurity aziendale.
  4. Formazione (es. corsi specialistici per IT e security staff, percorsi di awareness per dipendenti. In relazione alle spese di consulenza e formazione di cui ai punti 3. e 4. – a pena di inammissibilità, i Fornitori devono essere ricompresi all’interno delle categorie previste dall’Allegato 2 del bando*.

Ambito sicurezza luoghi di lavoro
Spese inerenti alla Formazione non obbligatoria (es. corsi specialistici non obbligatori, percorsi di awareness per dipendenti, ecc.)**, spese per l’acquisizione e l’installazione attrezzature e impianti di nuova fabbricazione.

*https://tno.camcom.it/sites/default/files/documenti/2025-10/07-DGC-ALL-2-fornitori-Servizi-consulenza-formazione-Bsicurezza.pdf
**Anche in questo caso i fornitori devono avere i requisiti di cui allegato 2 del bando (Cfr. nota sopra).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 5.000 euro.

Modalità di selezione e scadenza

Bando a sportello aperto dalle ore 11:00 del 17/11/2025 fino alle ore 18:00 del 30/11/2025 salvo esaurimento della dotazione finanziaria.

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