La Regione Calabria intende sostenere, tramite la concessione di contributi a fondo perduto, le MPMI del settore turistico.
L’obiettivo è promuovere nuove iniziative ricettive e migliorare la qualità dell’offerta, puntando su sostenibilità, accessibilità, sicurezza ambientale, valorizzazione delle tradizioni locali e digitalizzazione.
Possono accedere al bando le MPMI per la realizzazione di interventi volti a:
Le MPMI richiedenti devono inoltre:
Non saranno considerati ammissibili domande che abbiano ad oggetto progetti presentati e in fase di valutazione, oppure presentati e ammessi a valere sull’Avviso “Family Hotel” di cui al DD n. 1013/2024.
*Si specifica che gli agriturismi non sono ammessi.
La domanda di intervento dovrà riguardare la nuova realizzazione oppure l’ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riqualificazione di immobili e/o strutture ricettive già destinati o da destinarsi ad attività alberghiere ed extra-alberghiere secondo le classificazioni delle normative regionali vigenti e con le condizioni previste dall’Avviso.
Il costo totale ammissibile dell’intervento presentato deve essere ricompreso:
I progetti devono obbligatoriamente prevedere investimenti produttivi rientranti in una delle seguenti tipologie:
Gli investimenti produttivi possono prevedere anche la realizzazione di “servizi funzionali” (strettamente collegati alla struttura ricettiva, che migliorano la qualità complessiva del servizio offerto (es. piscine, ristoranti e bar, impianti sportivi, discoteche, sale da ballo, impianti ricreativi, parcheggi e garage, attrezzature e servizi per la nautica, servizi termali, centri per il benessere della persona, attrezzature idonee alla ospitalità/accoglienza di bambini e anziani, aree attrezzate e percorsi fruibili anche da persone disabili, ecc.).
Sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione:
***L’acquisto di immobili da terzi è ammesso a condizioni di mercato. Sono consentiti anche acquisti tra membri della stessa famiglia o dipendenti in caso di rilevamento di piccole imprese. Se l’immobile ha già beneficiato di agevolazioni precedenti, può essere incluso solo se sono trascorsi almeno 10 anni dalla conclusione del precedente programma, con apposita dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% per le micro e piccole imprese e fino al 50% per le medie imprese.
Le imprese beneficiarie devono apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
A tal fine, è prevista la dimostrazione della capacità finanziaria, dopo l’ammissione provvisoria alle agevolazioni. Le imprese dovranno esibire a Fincalabra SpA la disponibilità di risorse, in misura pari almeno al 15% dei costi ammissibili, entro 45 giorni dalla pubblicazione della concessione provvisoria; entro la data di primo pagamento dell’aiuto dovrà dimostrare la disponibilità del restante 10%. Dovrà trattarsi esclusivamente di risorse dell’impresa, del titolare, dei soci, dimostrate mediante esibizione di saldi di conto corrente (non co-intestati), saldi di conto titoli, copia deliberazione bancaria di concessione mutuo intestata all’impresa, a pena di decadenza automatica dalle agevolazioni.
Bando a sportello aperto fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.