L’intervento SRD03 sostiene investimenti per la diversificazione delle aziende agricole in attività non agricole, con l’obiettivo di favorire crescita economica e sviluppo sostenibile nelle aree rurali, migliorando al contempo l’equilibrio economico e sociale dei territori.
Il bando finanzia progetti volti a creare, ampliare o consolidare attività agrituristiche, considerate complementari a quelle agricole e compatibili con la valorizzazione del territorio.
Gli aiuti pubblici previsti coprono interventi per la creazione e riqualificazione di agriturismi, attraverso adeguamenti strutturali degli immobili, acquisto di attrezzature e beni immateriali (software, brevetti), utili a migliorare la gestione delle prenotazioni online e ampliare i servizi offerti.

Beneficiari

Possono accedere al bando:

  • imprenditori agricoli singoli o associati (art. 2135 c.c.) che sono titolari di imprese agricole iscritte all’Elenco regionale Agriturismo oppure che abbiano presentato domanda di iscrizione sul portale regionale “Agriturismi” entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo (pena decadenza della domanda);
  • titolari degli immobili oggetto di contributo con uno dei seguenti titoli di possesso o detenzione: proprietà, comproprietà, enfiteusi, usufrutto, affitto, locazione, concessione, conferimento, usi civici, qualsiasi altro diritto di godimento che comporti disponibilità o possesso del bene (escluso il comodato)*;
  • in regola con gli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi;
  • che non hanno ottenuto altre agevolazioni pubbliche per le opere o acquisti oggetto della domanda;
  • che intendono realizzare investimenti su tutto il territorio regionale, con esclusione dei seguenti ambiti territoriali:
    – Centro urbano di Perugia, fogli catastali: 214 parte; 215 parte; 233 parte; 234 parte; 251 parte; 252 parte; 253 parte; 267 parte; 268 parte; 401; 402; 403;
    – Centro urbano di Terni, fogli catastali: 89 parte; da 106 a 112; 113 parte; 114 parte; da 115 a 118; 120; 121; 122 parte; 123; 124; 125 parte; 126; 127; 129; 131; 132 parte; 133 parte; da 134 a 137; 138 parte; 139 parte.

*La disponibilità del bene nelle forme sopra indicate, deve essere dimostrata da un titolo valido che abbia data certa antecedente alla data di presentazione della domanda di sostegno. Quando il titolo di possesso del bene oggetto dell’investimento abbia scadenza anteriore alla scadenza del vincolo quinquennale, alla domanda di pagamento per la liquidazione del saldo deve essere allegata la documentazione comprovante la proroga/rinnovo del titolo di possesso del bene oggetto dell’investimento, tale da garantire il mantenimento dell’impegno quinquennale.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti devono essere orientati alla creazione o riqualificazione di attività agrituristiche, intese come attività connesse dell’imprenditore agricolo e sempre compatibili con la tutela e valorizzazione del territorio rurale e devono avere un importo di spese ammissibili compreso tra 25.000 € e 180.000 €.
Tutti gli interventi devono essere realizzati all’interno dell’azienda e, per i fabbricati, riguardare esclusivamente edifici esistenti al 31 marzo 2006 (art. 5, comma 1, Reg. Reg. n. 1).

Sono esclusi i nuovi fabbricati e gli ampliamenti, fatta eccezione per i casi previsti dall’art. 91 della L.R. 1/2015 e s.m.i., ovvero:

  • ampliamenti fino a 100 mq di SUC per edifici residenziali, alle condizioni indicate dall’art. 91, comma 1;
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica;
  • demolizione e ricostruzione di edifici rurali non residenziali, anche se destinati a usi diversi dall’attività agricola, alle condizioni previste dall’art. 91, comma 6.

Per garantire la cantierabilità, è necessario:

  • possedere i titoli abilitativi e tutte le autorizzazioni richieste dalle norme vigenti, oppure dichiarare che non sono necessari;
  • nei casi in cui le autorizzazioni non siano ancora disponibili, i beneficiari devono, entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione, presentare la prova di aver inoltrato la richiesta ai competenti enti, pena la decadenza della domanda di sostegno. I titoli abilitativi e/o autorizzazioni dovranno comunque essere acquisiti prima dell’avvio dei lavori e inviati alla Regione entro la scadenza per la presentazione della domanda di saldo del contributo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

  • spese per interventi di ristrutturazione e miglioramento dei fabbricati aziendali;
  • spese per ristrutturazione e miglioramento delle aree esterne ai fabbricati aziendali;
  • interventi per il risparmio energetico;
  • spese per acquisto di beni mobili da destinare allo svolgimento delle attività agrituristiche;
  • spese per acquisto di hardware (max 10.000 €);
  • spese immateriali (max 10.000 €);
  • contributi in natura sotto forma di forniture di opere, beni e servizi (spese in economia);
  • spese generali (nella misura massima del 12% per spese riferite a beni immobiliari e al 5% per spese riferite a beni mobiliari e fissi per destinazione).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute che può essere maggiorato del 10% rispetto all’aliquota base per i giovani agricoltori (41 anni non compiuti).

Scadenza

Bando a graduatoria aperto fino al 15 dicembre 2025.

+39 06 97658631

+39 393 4938984