L’intervento SRD03 sostiene investimenti per la diversificazione delle aziende agricole in attività non agricole, con l’obiettivo di favorire crescita economica e sviluppo sostenibile nelle aree rurali, migliorando al contempo l’equilibrio economico e sociale dei territori.
Il bando finanzia progetti volti a creare, ampliare o consolidare attività agrituristiche, considerate complementari a quelle agricole e compatibili con la valorizzazione del territorio.
Gli aiuti pubblici previsti coprono interventi per la creazione e riqualificazione di agriturismi, attraverso adeguamenti strutturali degli immobili, acquisto di attrezzature e beni immateriali (software, brevetti), utili a migliorare la gestione delle prenotazioni online e ampliare i servizi offerti.
Possono accedere al bando:
*La disponibilità del bene nelle forme sopra indicate, deve essere dimostrata da un titolo valido che abbia data certa antecedente alla data di presentazione della domanda di sostegno. Quando il titolo di possesso del bene oggetto dell’investimento abbia scadenza anteriore alla scadenza del vincolo quinquennale, alla domanda di pagamento per la liquidazione del saldo deve essere allegata la documentazione comprovante la proroga/rinnovo del titolo di possesso del bene oggetto dell’investimento, tale da garantire il mantenimento dell’impegno quinquennale.
Gli investimenti devono essere orientati alla creazione o riqualificazione di attività agrituristiche, intese come attività connesse dell’imprenditore agricolo e sempre compatibili con la tutela e valorizzazione del territorio rurale e devono avere un importo di spese ammissibili compreso tra 25.000 € e 180.000 €.
Tutti gli interventi devono essere realizzati all’interno dell’azienda e, per i fabbricati, riguardare esclusivamente edifici esistenti al 31 marzo 2006 (art. 5, comma 1, Reg. Reg. n. 1).
Sono esclusi i nuovi fabbricati e gli ampliamenti, fatta eccezione per i casi previsti dall’art. 91 della L.R. 1/2015 e s.m.i., ovvero:
Per garantire la cantierabilità, è necessario:
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute che può essere maggiorato del 10% rispetto all’aliquota base per i giovani agricoltori (41 anni non compiuti).
Bando a graduatoria aperto fino al 15 dicembre 2025.