L’obiettivo perseguito dal bando è quello di sostenere la transizione digitale nelle imprese, al fine di consentire ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti.
Beneficiari
Possono accedere le MPMI in forma singola o aggregata in possesso dei seguenti requisiti:
Tipologia di interventi ammissibili
Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati all’introduzione di soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico al fine di accelerare il processo di transizione digitale del MPMI regionali da definirsi sulla base di una diagnosi digitale preventiva. I progetti devono avere un importo minimo di 20.000 € fino a un massimo ammissibile di 60.000 € per le microimprese, 100.000 € per le piccole imprese e 150.000 € per le medie imprese.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
I prestatori di servizi di cui alle lettere da a a d cui il percettore delle agevolazioni potrà rivolgersi per la relativa acquisizione dovranno rientrare in una delle seguenti categorie:
Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3) di cui alla lettera e.
Le spese non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile.
Scadenza
Bando a sportello aperto a partire dalle ore 12:00 del 2 dicembre 2025 alle ore 12:00 del 16 dicembre 2025.
L’accesso delle proposte progettuali alla fase istruttoria avverrà sulla base di un apposito elenco al cui interno le stesse istanze saranno ordinate in ordine decrescente sulla base del valore attribuito dal seguente indicatore: Margine Operativo Lordo/Costo totale dell’investimento. Tale indicatore deve essere debitamente asseverato da un dottore commercialista, o un revisore ufficiale dei conti o da un CAF.