L’obiettivo perseguito dal bando è quello di sostenere la transizione digitale nelle imprese, al fine di consentire ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti.

Beneficiari

Possono accedere le MPMI in forma singola o aggregata in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa nel territorio siciliano;
  • iscritte ed attive al Registro delle imprese da almeno 12 mesi;
  • in possesso di almeno un bilancio approvato e depositato;
  • non rientrare in uno dei settori esclusi dal regolamento de minimis (agricoltura, silvicoltura, pesca) e dall’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058;
  • possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria per sostenere l’investimento (dimostrabile tramite attestazione di un istituto di credito).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati all’introduzione di soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico al fine di accelerare il processo di transizione digitale del MPMI regionali da definirsi sulla base di una diagnosi digitale preventiva. I progetti devono avere un importo minimo di 20.000 € fino a un massimo ammissibile di 60.000 € per le microimprese, 100.000 € per le piccole imprese e 150.000 € per le medie imprese.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

  • a. consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti;
  • b. consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute (tecnologie abilitanti della S3 Sicilia);
  • c. acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base (es. soluzioni di informatica, software di gestione amministrativa e contabile, software di gestione delle scorte di magazzino, e-commerce, software per la gestione delle relazioni con i clienti (customer relation management), pagamenti elettronici, sistemi
    per demand and distribution planning, per l’ottimizzazione della logistica, etc.);
  • d. acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute (es. blockchain, big data, sviluppo di soluzioni di raccolta ed analisi dei dati per l’introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale, realtà aumentata, cyber security, cloud computing e Cloud-to-Edge, Industrial Internet of Things, manifattura additiva
    (IoT), Tecnologie abilitanti emergenti NBIC, etc.);
  • e. acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3).

I prestatori di servizi di cui alle lettere da a a d cui il percettore delle agevolazioni potrà rivolgersi per la relativa acquisizione dovranno rientrare in una delle seguenti categorie:

  • iscritti nell’elenco Innovation manager, elenco tenuto dal MIMIT giusto D.M. 7 maggio 2019;
  • professionisti iscritti all’albo nazionale degli esperti in innovazione tecnologica di cui al D.M. MIMIT del 31 agosto 2016;
  • Organismi di ricerca / incubatori certificati / Poli dell’innovazione / Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale transizione 4.0;
  • startup innovative di cui al D.L. 18/10/2012;
  • PMI innovative di cui al D.L. n. 2/2015.

Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3) di cui alla lettera e.
Le spese non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile.

Scadenza
Bando a sportello aperto a partire dalle ore 12:00 del 2 dicembre 2025 alle ore 12:00 del 16 dicembre 2025.
L’accesso delle proposte progettuali alla fase istruttoria avverrà sulla base di un apposito elenco al cui interno le stesse istanze saranno ordinate in ordine decrescente sulla base del valore attribuito dal seguente indicatore: Margine Operativo Lordo/Costo totale dell’investimento. Tale indicatore deve essere debitamente asseverato da un dottore commercialista, o un revisore ufficiale dei conti o da un CAF.

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