La Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Napoli, nell’ambito delle attività previste dal Progetto “Doppia Transizione Digitale ed Ecologica”, intende incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Beneficiari

Possono accedere al bando le imprese in possesso dei seguenti requisiti dalla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione dell’agevolazione:

  • essere MPMI;
  • con sede legale od operativa nella Provincia di Napoli;
  • iscritte e attive al Registro delle Imprese;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale presso la Camera di Commercio*;
  • senza rapporti di fornitura di servizi in essere con la Camera di Commercio e/o con l’azienda speciale Sì Impresa;
  • non sono beneficiarie del “Bando Transizione Energetica anno 2024”;
  • non appartengono ai settori agricoltura, pesca e acquacoltura.

*In caso di posizione irregolare, l’ufficio procedente potrà richiederne la regolarizzazione all’impresa concedendo un termine perentorio, pena l’inammissibilità della domanda, di dieci giorni.

Spese ammissibili

Sono ritenuti ammissibili gli investimenti, di importo minimo pari a 3.000 €, compresi tra la data di presentazione della domanda e il 31/12/2025, le cui spese siano in ogni caso fatturate nel medesimo periodo.
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  • a. audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
  • b. analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
  • c. progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
  • d. piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa; implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
  • e. studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
  • f. studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  • g. realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
  • h. implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
  • i. acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.

È ammissibile anche l’attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:

  • a. trasporto, vitto e alloggio;
  • b. servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo;
  • c. servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
  • d. servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • e. servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.

L’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • a. EGE – Esperti in Gestione dell’Energia –certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;
  • b. energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, per servizi di consulenza/formazione alle imprese, nell’ambito dei servizi di consulenza precedentemente elencati.

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi di enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.
I fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori.

Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute fino a un massimo di 8.000 €.
Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità pari al 5% dell’importo erogabile.
Dotazione finanziaria: € 135.810.

Scadenza
Bando a sportello aperto, salvo esaurimento anticipato dei fondi, a partire dalle ore 11:00 del 25/09/2025 fino alle ore 23:59 del 27/10/2025.

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