La Regione Toscana vuole sostenere le imprese del settore moda per migliorarne la competitività a livello globale. L’obiettivo è incentivare investimenti in innovazione e sostenere l’industrializzazione di processi di innovazione mediante l’acquisizione di attivi materiali e immateriali nel quadro di un percorso di trasformazione tecnologica delle imprese.

Beneficiari

Possono partecipare MPMI (in forma singola o aggregata) iscritte al Registro delle Imprese e operanti nel settore Moda con uno dei codici Ateco (a livello primario) indicati al presente link: https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5474237&nomeFile=Decreto+n.14186+del+17-06-2025-+Allegato+1I
Le imprese devono inoltre possedere l’affidabilità economico-finanziaria in rapporto alla dimensione finanziaria del progetto presentato. Tale verifica verrà effettuata mediante valutazione di:

  • a. adeguatezza patrimoniale (compartecipazione al rischio);
  • b. affidabilità economica (redditività della gestione);
  • c. affidabilità finanziaria (capacità di copertura finanziaria).

La sostenibilità/durabilità economico-finanziaria si intende superata se sono soddisfatti i criteri (dettagliati nel bando da appositi indicatori) di cui al punto a e almeno uno dei punti b e c.

Tipologia di interventi ammissibili

Il progetto deve introdurre:

  • innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati;
    e/o
  • innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), ad esempio attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;
    e
  • integrare i processi di innovazione in una successiva fase di loro industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali.

L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 200.000 euro ad un massimo di 1.500.000 euro.
Il progetto deve, inoltre, essere asseverato, ex ante, da un tecnico che attesti le caratteristiche di innovazione del progetto e la corrispondenza di questo ai criteri di selezione e alle specifiche previste.

Spese ammissibili

Il progetto di innovazione strategica deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi.

a. Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:

  • a.1 acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo* approvato con DGR 717/2023 (Aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio, come indicato nella tabella di cui all’Allegato 1/F**;
  • a.2 costi per investimenti in innovazione comprendenti:
    a.2.1 i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    a.2.2 l’utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (in tale voce non sono ammissibili gli ammortamenti dei beni di cui al punto b.1);
    a.2.3 i costi relativi all’utilizzo di personale qualificato in misura pari al 20% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2;
    a.2.4 spese generali: in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2.

b. Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto:

  • b.1 acquisti di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0 di cui all’allegato A e B della legge 232/2016, come integrati dalla legge 56/2024 e riportati nell’Allegato 1/H***;
  • b.2 manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% della somma dei costi sostenuti per b.1 e b.2;
  • b.3 spese generali in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti b.1 e b.2.

Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Entità e forma dell’agevolazione
Il bando concede un contributo a fondo perduto. L’intensità dell’aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi, come di seguito specificato, dipende dall’investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa:

a. investimenti in innovazione:

  • a.1 (art. 28 GBER) acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo: intensità d’aiuto pari al 80% per medie imprese; 90% per piccole imprese; 100% per microimprese****;
  • a.2 (art. 29 GBER) altri costi per investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione: intensità d’aiuto pari al 50%;

b. investimenti produttivi: de minimis con intensità d’aiuto pari al 50% o art. 17 GBER con intensità del 20% per le micro-piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.

Scadenza
Bando a sportello aperto dalle ore 10.00 del 15/09/2025 e fino ad esaurimento delle risorse.

* https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5474239&nomeFile=Decreto+n.14186+del+17-06-2025-+Allegato+1E

** https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5474240&nomeFile=Decreto+n.14186+del+17-06-2025-+Allegato+1F

*** https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5474236&nomeFile=Decreto+n.14186+del+17-06-2025-+Allegato+1H

**** Nel caso del servizio B.2.4 ”Temporary management” mediante personale distaccato da OI e GI l’intensità di aiuto non potrà superare il 50%. Ai sensi dell’art 28 Reg UE 651/2014 come modificato dal Reg (UE) 2023/1315, nei casi in cui l’aiuto supera il 50% tale aiuto non dovrà comunque superare Euro 220.000,00 su un periodo di 3 anni.

+39 06 97658631

+39 393 4938984