Il bando promosso dalla Regione Calabria ha come obiettivo principale quello di stimolare nuovi investimenti produttivi e rafforzare il tessuto industriale e tecnologico locale, sostenendo imprese di ogni dimensione – dalle micro alle grandi – che intendano crescere, innovarsi o insediarsi nel territorio calabrese.
Le risorse complessive ammontano a circa 40 milioni di euro, così distribuite:
• 10 milioni per investimenti produttivi delle PMI;
• 15 milioni per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione;
• 15 milioni dedicati alle grandi imprese, tramite fondi FSC 2021-2027.
Possono accedere al bando:
Le imprese devono avere o impegnarsi ad aprire una sede operativa in Calabria entro la prima erogazione del contributo, essere in regola con il DURC e possedere la capacità economico-finanziaria in relazione all’intervento che dovrà essere comprovata mediante la produzione dell’Allegato A al Modulo di Domanda.
I settori ammissibili sono esplicitati al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2025/06/All.11-Ateco-2025-ammissibili-9.pdf
Per candidarsi è necessario inoltre avere la disponibilità dell’immobile dove si realizzerà l’intervento (proprietà, affitto o comodato).
Il bando sostiene progetti che favoriscano la crescita, l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo calabrese, attraverso due linee d’intervento principali:
Il valore minimo del progetto è pari a 500.000 euro, con una prevalenza (almeno 60%) di spese per investimenti produttivi.
In relazione agli Investimenti Produttivi sono ammissibili:
*Le spese di cui alle sottovoci b2-b3 non possono in ogni caso superare complessivamente il limite del 40% dell’investimento ammissibile dell’intero Programma di Investimento.
**Le spese per progettazioni e direzione lavori, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile e comunque max 250.000 euro nel caso di investimenti ammissibili superiori a euro 5.000.000; gli studi di fattibilità tecnico-economica-finanziaria nel limite del 3% dell’investimento ammissibile e comunque max 50.000 euro nel caso di investimenti ammissibili superiori a euro 1.667.000.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% dell’investimento ammesso (l’aliquota del contributo concesso varia a seconda della dimensione aziendale e dalla tipologia di investimento).
Bando a sportello aperto fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.