Con apposito decreto il Ministero delle imprese e del made in Italy intende sostenere le piccole e medie imprese (PMI) per partecipare alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia. Si tratta della linea 1 di un più ampio programma di interventi a sostegno della diffusione del made in Italy.

Beneficiari
Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere MPMI costituite, regolarmente iscritte e “attive” al Registro delle imprese;
  • avere sede legale e/o operativa nel territorio nazionale;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  • partecipanti a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia nel periodo tra l’8 agosto 2025 e il 31 dicembre 2025;
  • non aver partecipato alle precedenti edizioni delle manifestazioni fieristiche per cui si richiedono le agevolazioni nei precedenti tre anni dalla data di presentazione dell’istanza.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese devono essere sostenute per la partecipazione ad almeno una delle manifestazioni di cui al calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, che si tengono periodo tra l’8 agosto 2025 e il 31 dicembre 2025, riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica e individuati nei seguenti:

  • a. arredamento e design d’interni;
  • b. automobili e motocicli;
  • c. costruzioni, infrastrutture e ceramica;
  • d. energia, combustibili e gas;
  • e. impiantistica, servizi e attrezzature sportive;
  • f. industria, tecnologia e meccanica, ivi incluse le macchine agricole;
  • g. ospitalità, benessere e ristorazione;
  • h. protezione dell’ambiente;
  • i. trasporti, logistica e navigazione.

Le spese ammissibili sono:

  • a. spese per l’affitto degli spazi espositivi. Oltre all’affitto degli spazi espositivi, rientrano in tale categoria le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
  • b. spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
  • c. spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  • d. spese per la spedizione e il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
  • e. spese per i servizi di trasporto e stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  • f. spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  • g. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
  • h. spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
  • i. spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alle manifestazioni fieristiche e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile con un importo massimo per impresa di 10.000 €.
Dotazione complessiva: 7,88 milioni di euro.

Scadenza
Bando a graduatoria aperto a partire dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 28 ottobre 2025.
Tale graduatoria è formata, in ordine decrescente, sulla base della somma dei punteggi assegnati all’impresa richiedente in relazione ai seguenti indicatori:

  • i. copertura finanziaria delle immobilizzazioni, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi due esercizi finanziari, tra l’importo complessivo dei mezzi propri e dei debiti a medio-lungo termine sul totale dell’importo delle immobilizzazioni. Il punteggio attribuibile a tale indicatore varia da 0 a 30 punti;
  • ii. copertura degli oneri finanziari, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi due esercizi finanziari, tra l’importo del margine operativo lordo e l’importo degli oneri finanziari. Il punteggio attribuibile a tale indicatore varia da 0 a 15 punti;
  • iii. indipendenza finanziaria, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi due esercizi finanziari, tra il totale dell’importo dei mezzi propri e l’importo totale del passivo. Il punteggio attribuibile a tale indicatore varia da 0 a 25 punti;
  • iv. incidenza della gestione caratteristica sul fatturato, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi due esercizi finanziari, tra l’importo del margine operativo lordo e l’importo del fatturato. Il punteggio attribuibile a tale indicatore varia da 0 a 30 punti.

Il punteggio finale attribuito a ciascuna MPMI richiedente è dato dalla somma del punteggio conseguito per ciascuno degli indicatori di: a) 5 punti, qualora la MPMI richiedente sia in possesso, alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello della presentazione dell’istanza di agevolazione, della certificazione della parità di genere; b) 5 punti, nel caso in cui la MPMI richiedente, alla data di presentazione dell’istanza, sia in possesso del rating di legalità.

Per maggiori dettagli sui punteggi soglia è possibile consultare il seguente link: https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/incentivi/Allegato_n.1_-_Criteri_valutazione_sostegno_PMI_31.07.2025.pdf

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