L’intervento mira a sostenere finanziariamente le imprese mediante finanziamenti agevolati e contributi in conto capitale per favorire investimenti nella transizione energetica. Si articola in due Azioni:

  • Azione 2.1.2 – Linea A – Efficientamento energetico delle imprese, volta a ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi e promuovere la sostenibilità energetica;
  • Azione 2.2.1 – Linea B – Produzione di energia da fonti rinnovabili, che sostiene investimenti per incrementare l’uso di energie rinnovabili, ridurre le emissioni e la dipendenza dalle fonti fossili.

Dotazione: 45 milioni di euro.

Beneficiari

Possono accedere al bando le imprese di qualsiasi dimensione in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • con sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria;
  • costituite e iscritte al Registro delle Imprese con una delle seguenti forme giuridiche: Ditta individuale, Società di persone e Società di capitali (incluse le società cooperative);
  • aver approvato e depositato i bilanci relativi agli ultimi due esercizi sociali (per le società di capitali) aver presentato le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due periodi di imposta (per le società di persone e le ditte individuali);
  • appartenenti a qualsiasi settore ad esclusione di agricoltura, pesca, acquacoltura, settore carboniero, tabacco, armi e munizioni, gioco d’azzardo, discariche di rifiuti, pornografia e prostituzione;
  • essere in regola con il DURC;
  • essere in regola a livello di sofferenze e sconfinamenti segnalati presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia*

Requisiti specifici per le società di capitali:

  • a. il Risultato economico relativo agli ultimi due bilanci di esercizio approvati deve essere positivo;
  • b. il Margine operativo lordo (EBITDA) relativo agli ultimi due bilanci di esercizio approvati deve essere positivo;
  • c. l’Indice, dato dal rapporto [(Capitale netto + Passività consolidate)/Attività Immobilizzate] relativo all’ultimo bilancio d’esercizio approvato, deve essere superiore ad 1;
  • d. la somma dei punteggi conseguiti dai seguenti due Indici dovrà essere almeno pari a 3:

*Per maggiori dettagli consultare l’art. 4 dell’Avviso disponibile al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2025/05/Regolamento-Operativo-Fondo-FEERI.pdf

Requisiti specifici per Società di persone e Ditte individuali:

  • a. il Risultato economico relativo agli ultimi due esercizi contabilmente chiusi, e per i quali siano state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, deve essere positivo;
  • b. il Margine operativo lordo (EBITDA) relativo agli ultimi due esercizi contabilmente chiusi, e per i quali siano state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, deve essere positivo;
  • c. la somma dei punteggi conseguiti dai seguenti due Indici dovrà essere almeno pari a 3:

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili interventi di importo compreso tra 80.000 euro e 3.000.000 euro.

Linea A (Azione 2.1.2): “Efficientamento energetico nelle Imprese, ai fini della riduzione dell’impatto dei sistemi produttivi”,
articolata in due distinte tipologie di intervento (A.1 e A.2):

  • A.1) Interventi tecnologi appositamente progettati e realizzati per il miglioramento delle prestazioni energetiche dei processi produttivi. Nel dettaglio:
    – interventi di razionalizzazione dei cicli produttivi ed utilizzo efficiente dell’energia;
    – sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico, compresa l’eventuale ingegnerizzazione/reingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti Interventi ammissibili;
  • A.2) Investimenti per misure di efficienza energetica relative agli edifici. Nel dettaglio:
    – interventi di efficientamento energetico degli edifici (uffici, logistica ecc.) quali, a titolo esemplificativo, involucro e impianti;
    – installazione di apparecchiature per la digitalizzazione dell’edificio, in particolare per aumentarne
    la predisposizione all’intelligenza, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti
    di dati e la parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga sulla proprietà cui appartiene l’edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprietà.

Linea B (Azione 2.2.1): “Realizzazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile associati a interventi di
efficientamento energetico”.

  • B.1) Realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili per l’autoproduzione, anche parziale, di energia elettrica, inclusi i sistemi di accumulo (a servizio dell’impianto di produzione da fonte rinnovabile) per massimizzare l’autoconsumo. Nel dettaglio:
    – installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento
    o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, anche associati a pompe di calore;
    – installazione di apparecchiature per lo stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile in loco. L’apparecchiatura per lo stoccaggio assorbe almeno il 75% dell’energia da un impianto di produzione di energia rinnovabile collegato direttamente, su base annua.

Gli Interventi di cui alla Linea B devono essere obbligatoriamente realizzati in concorso con gli interventi di cui alla Linea A (Linea A.1 oppure Linea A.2), pena l’inammissibilità della Domanda di intervento finanziario presentata.
In generale, l’impatto ambientale dell’Intervento ammissibile deve essere tale da conseguire:

  • una riduzione percentuale, in misura non inferiore al 30%, delle emissioni dirette o indirette di gas ad effetto serra rispetto alle emissioni ex ante (espresse in tCO2eq/anno), considerando l’eventuale apporto in termini di riduzioni di emissioni dirette e indirette derivanti dagli interventi di cui alla Linea B;
    oppure
  • per i progetti i cui investimenti per l’Efficienza Energetica riguardano esclusivamente gli Edifici (Linea A.2), una riduzione percentuale, in misura non inferiore al 30%, dei fabbisogni di consumi di energia primaria non rinnovabile rispetto ai consumi ex ante (espressi in kWh/anno), misurati ai sensi della normativa applicabile per gli attestati di prestazione energetica, considerando l’Indice di prestazione globale non rinnovabile Ante intervento (EPgl, nren Ante) e l’Indice di prestazione globale non rinnovabile Post intervento (EPgl, nren Post).
    Inoltre, nell’ipotesi di interventi a valere sulla Linea B, l’intervento deve avere una capacità di produrre energia in misura non superiore – su base annua – al fabbisogno di energia elettrica Post intervento.
    Tutti gli Interventi e le Spese di investimenti previste, per essere ammessi, devono essere obbligatoriamente supportati da una Diagnosi Energetica realizzata, in data non superiore rispetto a 3 mesi antecedenti la data di presentazione della Domanda, da un tecnico abilitato iscritto ad un Ordine o Collegio professionale competente per materia.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

  • A. “Spese tecniche”, concernenti: progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, collaudo, diagnosi energetica e relazione energetica finale, a condizione che siano pertinenti e strettamente connesse al programma di investimento proposto, e che siano capitalizzate; tali spese tecniche sono ammesse nel limite del 5% dell’intero investimento ammissibile e comunque nel limite complessivo massimo di € 20.000;
  • B. “Opere murarie e assimilabili”, esclusivamente finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici (a titolo esemplificativo: isolamento termico; eliminazione di sorgenti potenzialmente inquinanti; ecc.) oppure strettamente connesse ed indispensabili per consentire l’installazione degli impianti e dei macchinari oggetto
    di intervento di cui alla successiva categoria C) (a titolo esemplificativo: basamenti macchinari, quadri e cavi elettrici degli impianti, ecc.);
  • C. “Macchinari, impianti ed attrezzature varie”, “nuovi di fabbrica”, ivi comprese le relative installazioni o la fornitura di componenti necessari alla modifica dei processi, e necessari per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico. Rientrano in tale categoria di spesa la fornitura, installazione e posa in opera di impianti per la produzione di energia da fonte solare e sistemi di accumulo.

Da tenere presente che:

  • in relazione alle spese per impianti per la produzione di energia da fonte solare, l’investimento deve avere una capacità di produrre energia elettrica in misura non superiore, su base annua, al fabbisogno energetico per autoconsumo;
  • le spese per l’acquisto e l’installazione di impianti di stoccaggio sono ammissibili a condizione che assorbano almeno il 75%, su base annua, dell’energia prodotta dagli impianti inclusi nel progetto;
  • rientrano nella categoria B) “Opere murarie e assimilabili”, le spese, semprechè siano necessarie per il raggiungimento del risparmio energetico, relative alla fornitura ed installazione di impianti elettrici, di riscaldamento, di condizionamento, nonché la fornitura e montaggio di infissi e serramenti, e comunque ogni
    tipologia di bene/servizio che per la sua installazione, montaggio o esecuzione, presuppone la realizzazione di opere murarie correlate.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto accompagnato da un finanziamento a tasso agevolato per le micro, piccole e medie imprese. Per le sole grandi imprese l’agevolazione consiste nel solo finanziamento a tasso agevolato.

  • Micro imprese: massimo 35% di contributo a fondo perduto + 65% di finanziamento agevolato;
  • Piccole e medie imprese: massimo 30% di contributo a fondo perduto + 70% di finanziamento agevolato;
  • Grandi imprese: massimo 90% di finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato ha un tasso fisso pari all’1% (durata 8 anni di ammortamento più 1 anno di preammortamento.

L’Intervento finanziario massimo richiedibile (Finanziamento a tasso agevolato + Contributo in conto capitale) non potrà in ogni caso essere superiore al seguente parametro:
Intervento finanziario massimo richiedibile < [(5 x Margine operativo lordo) – Debiti finanziari a m/l termine]

Scadenza

Bando a sportello aperto fino alle ore 16:00 del 30 dicembre 2026 salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.

+39 06 97658631

+39 393 4938984