La Regione Basilicata promuove la competitività e la qualità dell’offerta nel settore turistico e della ristorazione attraverso un contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere programmi di investimento per l’attivazione, l’ampliamento, la riqualificazione e la riattivazione di strutture ricettive e ristorative presenti sul territorio regionale.
Possono presentare domanda:
· imprese di qualunque dimensione
· con sede legale o unità operativa nel territorio della Regione Basilicata
· che realizzino il programma di investimento nel settore turistico o della ristorazione
· in regola con il DURC
· in possesso di piena disponibilità dell’immobile oggetto del programma di investimento
· non già beneficiarie di un programma di investimento agevolato dalla Regione Basilicata
· (per le strutture ricettive) rientranti nelle categorie previste dalla Legge Regionale n. 6/2008
· con codice ATECO primario/prevalente ammesso dal bando
Il bando finanzia programmi di investimento finalizzati all’attivazione, all’ampliamento, alla riqualificazione e alla riattivazione di attività ricettive e di ristorazione, nonché di attività complementari collegate a strutture ricettive esistenti.
Sono ammissibili programmi di investimento con importo candidato pari o superiore a:
· € 50.000 per le strutture ricettive
· € 20.000 per le strutture di ristorazione
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
· spese generali (max 10% dell’importo totale), quali consulenze, progettazione, direzione lavori, collaudi, garanzie fideiussorie e perizie tecniche giurate;
· spese connesse all’investimento materiale, quali suolo aziendale (max 10%), acquisto di immobile, opere edili/murarie e impiantistiche, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware, strumentazione tecnologica e mezzi mobili necessari all’attività (anche veicoli ibridi/elettrici se funzionali all’attività);
· spese connesse all’investimento immateriale, quali brevetti, licenze, know-how, programmi informatici e servizi digitali (hosting, e-commerce, database ecc.), e costi per acquisizione della prima certificazione.
Sono ammesse anche spese per servizi accessori (piscine, bar, market, parcheggi, impianti ricreativi e sportivi ecc.) purché gestiti direttamente dalla struttura e a prevalente beneficio della stessa.
📌 Nota: ogni voce di spesa deve essere strettamente funzionale al progetto complessivo. Non sono ammissibili spese singole prive di coerenza con il programma di investimento.
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari a:
· 50% delle spese ammesse ad agevolazione per le micro e piccole imprese
· 40% delle spese ammesse ad agevolazione per le medie imprese
· 30% delle spese ammesse ad agevolazione per le grandi imprese
Il contributo massimo concedibile non potrà superare:
· € 700.000 per le strutture ricettive
· € 250.000 per le strutture di ristorazione
L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato sia priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.
Dotazione finanziaria: € 15.000.000
Le domande di contributo possono essere presentate fino alla nuova scadenza 31/03/2026, a seguito della proroga del bando.